AiresVen: “La non democrazia del Venezuela” Torino, 18 aprile 2021

31 May


“Luca 10 21 In quella stessa ora, Gesù, mosso dallo Spirito Santo, esultò e disse: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli! Sì, Padre, perché così ti è piaciuto!”

Cari amici e seguaci di AiresVen: postiamo il nostro intervento alla conferenza online organizzata dall’Associazione Marco Pannella di Torino dal titolo “DIRITTI UMANI VIOLATI NEL NONDO, la parola ai protagonisti e ai rappresentanti delle organizzazioni in difesa dei Diritti Umani”

18-aprile-2021 AiresVen “La no democrazia in Venezuela”

Buongiorno a tutti. Sono Blanca Briceño cofondatore di AiresVen (Apoyo Internacional a la Resistencia Venezolana) nati come gruppo cristiano di preghiera per il Venezuela e trasformatosi in una configurazione socio-politica propositiva e nonviolenta.
3.- Nostro lemma: Giovanni 8:32 “e conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.” ci porta a porgere una breve esposizione, che consideriamo meriterebbe di essere approfondita ulteriormente sulle nostre considerazioni sul nostro paese la cui pericolosità, dovuta anche ad aver ceduto sovranità e all’acconsentimento quindi di presenza invasora di paesi come l’Iran, Cuba, la Cina, Russia, Turchia, terrorismi islamici, guerriglie colombiane e forze paramilitari nazionali fra altre. La criminalità organizzata internazionale ha creato in quel territorio un narco-stato castro comunista terrorista.

Probabilmente ciò che i venezuelani e anche nell’America Latina considerano come il periodo continuativo più lungo di democrazia dal 1958 al 1998, sia più assertivo considerarlo come un susseguirsi di interessi partitocratici che comunque permisero al paese quasi ad uscire dalla classica definizione di paese sottosviluppato verso una tappa più evoluta economica e sociale come ben affermava un’analisi sul Venezuela uscito su un numero del “Programma Comunista.” Non neghiamo in nessun momento che il paese non avessi una popolazione in condizioni di povertà, lo svuotamento della campagne verso le capitali delle città più importanti, i conglomerati delle favelas e tutte queste circostanze sociali e politiche che correvano in parallelo con uno stato comunque assistenziale, c’erano programmi di assistenza alla popolazione meno abbiente e con strutture e istituzioni che si consolidavano nell’evoluzione di qualità di offerte non solo di lavoro, e servizi in generale, bensì di mobilitazione sociale – ascensore sociale – che permetteva l’accrescere di una classe media che si allargava in modo non indifferente.
Coscienti che il fattore tempo è tiranno vogliamo poter definire la gravità della situazione del popolo venezuelano in maniera molto sintetica che non vuole dire superficiale.
Nel febbraio del 1989, la risposta del popolo a delle misure economiche del governo del presidente Carlos Andrés Perez intentava varare con una riforma del sistema economico venezuelano una transizione verso una economia liberale che includeva un aumento minimo del prezzo della benzina, fu uscire per le strade e perpetrare saccheggi di ogni tipo e genere. A tutt’oggi non abbiamo la certezza del numero di morti che ci furono negli scontri con le forze dell’ordine. Da lì arriviamo al 4 febbraio 1992 data del fallito colpo di stato militare cappeggiato dal tenente colonnello Hugo Chv-hez. Il processo giudiziario e l’inabilitazione alla vita politica non ebbero luogo e nel 1998, candidato alla presidenza vince le elezioni con il patrocinio tra tanti dei grandi proprietari dei mass media, banche spagnole, ecc.
Oggi 2021 diventa difficile controbattere a chi asserisce che il Venezuela sia una società inviabile e che non esista come stato. In realtà il rischio di perdere la repubblica, la nazione e il territorio ci soffia al collo nascosto dietro l’angolo.
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Il Venezuela di oggi viene dal futuro, in quanto nel marchio dell’attuale situazione politica mondiale, il Venezuela risulta uno sperimento di reingenieria sociopolitica inedito, modello di involuzione antropologica, economica, sociale e politica che si prospetta a modo di franchigia non solo cub-hana, a realizzarsi nei paesi dove questa modalità di assalto al potere da organizzazioni internazionali organizzate, sfruttando i meccanismi di elezioni democratiche. Così si inaugurano le oramai due decade di involuzione del socialismo del xxi° secolo che cammina non solo per tutto il continente americano bensì anche in Europa dove la presenza del chv-oismo è patente

La tirannide crudele ed spietata che oggi controlla il potere nel paese ha come fattori socio-entropici l’odio, la menzogna e il terrore e come 4^ gamba che stabilizza nel tempo (ancora) la sua esistenza, la pseudo opposizione collaborazionista ed elettoralistica che ha bisogno di mantenere tale situazione per continuare a godere di privilegi che si possono qualificare come crimini di lesa umanità in quanto la corruzione fra loro non ha distinguo di forma ed è anch’essa fattore di morte.
Di fronte a questo panorama è conditio sin equa non l'aver conculcato integralmente tutti i diritti umani descritti nella Carta ad essi relativi del 1948.
AiresVen da anni denuncia: L’olodomor, olocausto, sterminio del popolo venezuelano è patente, la violenza, la sparizione di persone, il traffico umano obbrobrioso, dei nostri bambini – merce sessuale – la fame e la salute come arme potenti di sottomissione, povertà, morte, migrazioni forzate e fenomeni di forte xenofobie riguardo alla nostra gente -più di 5 milioni di persone ad oggi – e miseria disegnano lo spettro di ciò che fu la Repubblica del Venezuela. Questi i frutti del socialismo del xxi secolo inaugurato dall’insepolto chv-hez dal 1998 ad oggi. Inenarrabile il dramma della pandemia del virus cinese.
Diverse sono le proposte che girano negli ambienti che in un modo o in un altro lottano per porre fine alla gravità della tragedia che vive il popolo venezuelano:
dalla frattura all’interno delle forze armate nazionali a ingerenze umanitarie straniere; molte sono le organizzazioni sia della resistenza interna o nell’esilio, nell’ambito della diaspora siamo sparsi nel mondo agendo comunque anche con testimonianze e denunce, ci sono proposte della e sulla società civile organizzata così come “Un patto per ristabilire la Costituzione”, e, come bene ha detto pochi giorni fa un riconosciuto commentatore politico venezuelano: “siamo solo appesi a Dio, unica e ultima speranza che ci rimane” per noi cristiani sui nostri cieli si svolge anche una guerra spirituale.
Airesven nell’ambito Radicale ha lanciato diverse proposte. Esiste pure la componente dei fedelissimi di chv-hez che pure si organizzano per mandare via l'illegittimo mad-uro. Noi sosteniamo un progetto per la ricostruzione della repubblica e abbiamo proposte per attivare diversi meccanismi di riconciliazione nella oggi tanto frantumata nazione. Non sosteniamo l’impunità del crimine di lesa umanità commesso da questi fattori ad una intera nazione; esigiamo il ritorno dei capitali derubati dalla corruzione, non siamo per ristabilire la pena di morte e esigiamo non solo il diritto alla vita bensì il diritto ad esercitare la propria libertà di voler percorrere la via dell’umanità che segnò Gesù senza transitare verso la transumanità e diventare monadi unidimensionali e piatte, il diritto di essere persona e il rispetto della dignità della persona umana.
Le sinistre, il narcotraffico e i terrorismi internazionali in connubio hanno sostenuto questo obbrobrio, noi vogliamo il diritto a vivere nella nostra terra e eradicare queste forze e questi poteri.
AiresVen persevera nella sua battaglia, cristiana propositiva e nonviolenta per la sua libertà e liberazione e poter transitare verso uno stato di diritto, laico, federalista decentrato, una democrazia liberale, che garantisca il rispetto dei diritti umani, che consideriamo universali.
viva Venezuela libre democràtica y consciente
Dios y Federaciòn descentralizada Dios los bendiga y gracias

Proposte di AiresVen
1.- AiresVen propone, per la giornata anniversario della firma dei Diritti Umani una sua relazione sulla stretta relazione tra certi paesi del Medio Oriente e il Venezuela.
2.- Al Global Committee for the Rule of Law: Abbiamo chiesto un incontro per poter approfondire argomenti, visione e proposte che abbiamo già fatte in ambito Radicale, e nelle Marce per la Libertà delle minoranze oppresse e dei popoli oppressi che organizza Società Libera. Nella richiesta chiarivamo che saremmo stati accompagnati dal Dott. Vincenzo Olita presidente di Società Libera.

AiresVen y la muerte del tal Aristo-bulo Iztùriz

30 Abr


Eclesiastés 12: 13 El fin de todo el discurso oído es este: Teme a Dios, y guarda sus mandamientos; porque esto es el todo del hombre.
14 Porque Dios traerá toda obra a juicio, juntamente con toda cosa encubierta, sea buena o sea mala.

Caso: muerte del gran corrupto, adoctrinador comunista, castigador de la libertad de pensamiento del sector màs importante para el futuro de nuestra y de cualesquiera naciones en el mundo, la Educaciòn y su sistema-aparato educativo, como en “El crimen de la Rue Morgue: Los crímenes de la calle Morgue” de Edgar Allan Poe, lo tomò entre sus manos y lo desbaratò, lo deshizo, lo destruyò; permitiendo que otras manos inescrupulosas extranjeras, cubanas, utilizaran el ministerio de Educaciòn y todas sus dependencias como punto de apoyo y de arranque de los procesos de ideologizaciòn una de cuyas metas es homologar hacia lo inferior todo lo que hasta ese momento habìa sido posible optimizar.
El comunismo necesita las masas ignorantes y mìseras para que sòlo aprendan a extender las manos y poder asì, quizà, recoger los mendrugos que caen de esas mesas donde sòlo faltan virtud y Palabra de Dios. Impedir reconocer el camino de la evoluciòn humana: para AiresVen, seguir los pasos de Jesùs, que para otros son otras modalidades.
La modalidad privilegiada del defunto Aristo-bulo Iztùriz era, fué la de imponer la regresiòn de enteras masas poblacionales, de las clases sociales venezolanas hacia el sistema liberticida del comunismo – el cual, confirmado por el Castro fid-hiel mesmo, es nada màs ni nada menos que el socialismo del siglo xxi, mejor conocido en ambientes de contraposiciòn al mismo, como sucialismo del siglo xxi, que viene de sucio.
Siendo AiresVen cristianos, alimentados por el Espìritu Santo que nos fortifica en nuestra fe, creemos che: i.- Dios no da por inocente al culpable; ii.- que Dios perdona nuestros pecados, mas quedan las consecuencias de ellos; iii.- qua aùn ante la inmensa misericordia de Dios, El también es infinitamente justo y que el tal debe enfrentar el juicio divino. Nos toca decir: Dios, apiàdate de él.
Le tocò destruir sin piedad, sin consideraciòn, sin conmiseraciòn el sitema educativo venezolano, que aùn y a pesar de la partidocracia reinante por 40 años en Venezuela, tocaba puntas de excelencia, como bien lo demuestran los excelentes profesionales en todas las ramas de las ciencia, tecnologìa, humanidades y artes que, siendo parte de la diàspora venezolana forzada esparcida por el mundo, ofrecen sus servicios y ponen su profesionalidad especìfica para el beneficio, crecimiento y evoluciòn de la naciòn que los acoge; ademàs de los que heròicamente resisten dentro del paìs, sin alienar los principios y valores con los cuales muchos de nosotros nacimos, crecimos, cultivamos y transmitimos a nuestras generaciones futuras doquiera que estemos.
El tal ex-alcalde, ex-menestro de educaciòn, y activo jerarca de la criminalidad organizada que usurpa el poder en la Repùblica de Venezuela, demostrò ser la excepciòn que confirma la regla: pasò por la AUI Asociaciòn Universitaria Interamericana (Caracas) mas la AUI no pasò por él. La AUI se ocupa de formar personas, a todos los niveles, para que sean portadores de sòlidos principios èticos y morales, y competencias para ponerlos al servicio del paìs.
Mucho “bailò” y eso se llevò, tambores santeros lo acompañaron en su velorio; mucha hambre miseria muerte y exterminio de la naciòn venezolana dejò a sus espaldas, de esta tragedia que vivimos fué artìfice.
Venezuela ha sido tierra y madre de grandes educadores, no incluìmos en nuestra lista a este personaje. La tiranìa le permitiò acumular riquezas dejando asì atràs una fantasìa creìda por los ilusos seguidores: Afirmò en al menos una ocasiòn. “ojalà pudiéramos todos ganar lo mismo”. Se quedò en el ojalà, el tiempo condicional del verbo y en una gigantesca inecuaciòn: el menor de los jerarcas de esta tiranìa cruel de horror y terror que campea en Venezuela, quizà tiene fortuna acumulada inconmensurable respecto a los dos dòlares mensuales de salario de algunos varios de nuestros conciudadanos en la naciòn.
Son bolsillos “llenos” y que se llenan de oprobio y de corrupciòn y … no podemos evitar de afirmar. También cargados de sangre inocente, sufrimiento y dolor de un pueblo que clama por su libertad y liberaciòn y que està extenuado por la incapacidad de la tiranìa del ìrrito boss de satisfacer las necesidades mìnimas de sobrevivencia de la poblaciòn.
Los detalles para otra ocasiòn. Periodistas de investigaciòn los han delineado con gran precisiòn.
Aristòbulo Iztùriz: bisturì de destrucciòn del sistema educativo venezolano.

Blanca Briceño
Cofundadora de AiresVen
Directora Ejecutiva de la Asociaciòn Universitaria Interamericana AUI (Caracas)
Turìn, 30 de abril de 2021

AiresVen presente en la conferencia sobre la violación de los DDHH en el mundo.

17 Abr


Lucas 10:21 En aquella misma hora Jesús se regocijó en el Espíritu, y dijo: Yo te alabo, oh Padre, Señor del cielo y de la tierra, porque escondiste estas cosas de los sabios y entendidos, y las has revelado a los niños. Sí, Padre, porque así te agradó.

AiresVen invita a sus seguidores y amigos a participar en la conferencia online “Los Derechos Humanos violados en el mundo; la palabra a los protagonistas y a los representantes de las organizaciones en defensa de los derechos humanos” organizada por la “Associazione Marco Pannella di Torino” (Italia) el día domingo 18 de abril de 2021 a las 9,30 a.m. hora de Roma-Italia. El tema de nuestra ponencia: “La falta de democracia en Venezuela”.

Para participar pueden también activar este link y escribir un nombre. Gracias.
Associazione Marco Pannella ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom.
Argomento: Conferenza DIRITTI UMANI domenica 18/4 ore 9:30
Ora: 18 apr 2021 09:30 AM Roma
Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/83002888255?pwd=MWR6bXVET3V4L1BhaDBxL25PamFnUT09
ID riunione: 830 0288 8255
Passcode: 1234

Blanca Briceño
Cofundadora de AiresVen (Apoyo Internacional a la Resistencia Venezolana)
“Dios bendiga a Venezuela y a los venezolanos” (Dra. Consuelo Briceño Canelón)

Intervento di AiresVen alla riunione di Società Libera il 26 marzo 2021

31 Mar


Giovanni 8:32

AiresVen (Apoyo Internacinal a la Resistencia Venezolana) nato come gruppo cristiano di preghiera per il Venezuela , trasformatosi in una configurazione socio-politica propositiva nonviolenta per la libertà e la liberazione del Venezuela.

Possiamo definire lla gravità della situazione del popolo venezuelano in maniera molto sintetica che non vuole dire superficiale.

Prima di ciò ringraziamo Società Libera sia per l’organizzazione delle Marcie per la libertà dei popoli e delle minoranze oppresse sia per il connubio – per AiresVen di fondamentale importanza – dell’inscindibilità della politica dalla cultura così come della responsabilità dalla libertà.
Altrettanto ringraziamo la rappresentanza della dirigenza del Partito radicale Nonviolento Transazionale Transpartito e di Nessuno tocchi Caino così come di Radio Radicale e di Liberi.tv, dove ci si può attualizzare sulle nostre posizioni.

Venezuela è oggi un paese di alto livello di pericolosità geopolitica, un narco-stato di tipo mafioso che abbraccia terrorismi islamici e non, guerriglie, forze criminali e paramilitari ecc; è controllata dalla criminalità internazionale organizzata che sotto la bandiera del castro-comunismo ha usurpato territorio, stato, istituzioni e si è impossessato della repubblica.

La tirannide crudele ed spietata che oggi controlla il potere nel paese ha come fattori socio-entropici l’odio, la menzogna e il terrore e come 4^ gamba che stabilizza nel tempo (ancora) la sua esistenza, la pseudo opposizione collaborazionista ed elettoralistica che ha bisogno di mantenere tale situazione per continuare a godere di privilegi che si possono qualificare come crimini di lesa umanità in quanto la corruzione fra loro non ha distinguo di forma.

“Strage di legalità, strage di popoli” asseriva il grande lider storico Marco Pannella e quindi denunciamo l’holodomor, l’olocausto, lo sterminio del popolo venezuelano e i crimini inammissibili
di
.- una migrazione forzata attorno ai 6 milioni di persone
.- una popolazione denutrita al 75%
.- una situazione del virus cinese sconosciuta in cifre ufficiali; grave nella spaventevole realtà che ci viene raccontata dai connazionali.
.- territorio diviso in zone assegnate alle molteplici organizzazioni paramilitari e criminali.
.- un paese invaso da cuba, cina, russia, turkya, iran, ecc.
.- una gran macchina di riciclaggio dei soldi prodotto non solo dal narco traffico bensì dal traffico di esseri umani, delle risorse minerarie fra cui oro e coltan,
.- l’eccidio della popolazione indigena che vive nelle zone dell’amazzonia venezuelana piena di grandi quantità di risorse minerari.
.- un ecocidio di lesa Madre Natura in quanto mancando inoltre il gas, gasoil e benzina, si cucina a legna e le conseguenze sono la deforestazione forzata e la fine delle fonti idriche.

Uccidono il nostro futuro: i nostri bambini muoiono
uccidono la nostra vita produttiva: muoiono giovani e adulti
uccidono la nostra memoria; muoiono i nostri anziani per mala sanità, e denutrizione.
Morte, miseria povertà frutto del socialismo del secolo xxi.
La tortura e la sparizione di persone, soprattutto fra i prigionieri politiciè denunciata permanentemente. I morti non sono pocchi.
Chiediamo sempre pe la vita di Juan Carlos Caguaripano Scott e di tutti i prigionieri politi.

Oggi la vita è talmente compromessa (così come lo è l’appartenenza al genero umano) che bisogna avere solidità di principi, valori e una libertà e capacità critica di pensiero onde tutte le funzioni ad esso relazionate: dirimere, ponderare, considerare, ricercare, pensare, riflettere, ragionare, ecc. Possano attivarsi non solo nella realtà del quotidiano orizzontalmente bensì e anche e soprattutto per un cristiano -oggi perseguitati – nella verticalità dello spirito e della Parola con la “P” maiuscula.
Oggi il tema è la relatività del valore non negoziabile della vita stessa; al disopra di essa: Spiritualità e LIBERTA’.

Lemma di AiresVen è “e conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” parole di Gesù,
ecco un fattore promotore di idee – senza le quali la politica non vive – che ci vede accomunati in questo incontro che ha inoltre come elemento costituente di questo patrimonio di relazioni umane la conoscenza delle tante diversità di battaglie e di proposte di cui ad oggi Società Libera, insieme a noi, ha accumulato nel tempo e che intendiamo dinamizzare convergendo nella creazione di questa Piattaforma per i Diritti Umani.
Essendo la testimonianza della realtà che ognuno di noi, rappresentanti di popoli e di minoranze oppresse, un ATTO POLITICO.

Ci auguriamo che la Piattaforma per i Diritti Umani sia un forte strumento per le nostre azioni e proposte e auguriamo a ciascuno di voi e di noi poter viver l’ambito momento in cui si possa affermare che nei nostri paesi si è iniziato il percorso di transizione verso lo stato di diritto, la democrazia liberale, uno stato laico, per AiresVen un federalismo decentrato e lasciare come eredità alle generazioni future un mondo che rispetta i Diritti Umani e garantisce la libertà dell’individuo.

Nel ringraziarvi diciamo:
Viva Venezuela libre, democratica y consciente
Dios los bendiga
Dio vi benedica
Dios y Federaciòn decentrada
Blanca Briceño Cofondatore di AiresVen.

AiresVen saluta l’Assemblea degli iscritti al PRNTT (20/21 marzo 2021)

21 Mar


Giovanni 1:14 “E la Parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, come gloria dell’unigenito proceduto dal Padre, piena di grazia e di verità.”

abbiamo chiesto la gentilezza al segretario dell’associazione radicale Marco Pannella di Torino di porgere questo nostro saluto e ringraziamento all’assemblea degli iscritti al Partito Radicale Nonviolento Transazionale e Trasparito che inizia il sabato 20 e terminerà domenica 21 marzo 2021. Infinite grazie

AiresVen (Sostegno Internazionale alla Resistenza Venezuelana) saluta l’Assemblea e augura un buon lavoro. AiresVen ringrazia al PRNTT lo spazio che ci ha offerto di poter fare della testimonianza dei gravissimi fatti che affettano il Venezuela un atto politico. Confermiamo la nostra convinzione che il PRNTT vivrà anche all’estero. Per l’universalità dei diritti umani siamo unanimi.

Dio benedica l’Assemblea
Blanca Briceno
Cofondatore di AiresVen
Torino, 20 marzo 2021

Amnistia Giustizia e Libertà per i prigionieri politici del Venezuela

AiresVen-Reflexiones del pasado 06-02-2021

28 Feb

Juan 14:6 “Jesús le dijo: Yo soy el camino, y la verdad, y la vida; nadie viene al Padre, sino por mí.”

AiresVen presente en la misa que se celebrò en la Ciudad de Turìn para orar por Venezuela, rememorando la celebraciòn de la Virgen de la Candelaria.
Como bien hemos sostenido durante todos estos años, hemos cumplido con el compromiso de estar presentes en todo lo que se relaciona a Venezuela.

AiresVen presente in questa attività organizzata dall’Associazione Venezuela in Piemonte. Il prete spagnolo, il cantante e chitarrista un giovane venezuelano.
A continuazione certe nostre impressioni e riflessioni.

E’ sempre un momento di profonda emozione e quindi di supplica al Signore da parte di AiresVen, per innalzare un clamore ai cieli, un gigantesco BASTA! all’obbrobrio che continuiamo a vivere.
Al momento non si prospettano soluzioni o uscite al di fuori del continuismo socialista e castro-comunista, con l’unica intenzione di coadiuvare la tirannide e proseguire impietosamente il furto di tutto ciò che si trova strada dell’erario nazionale facendo.
Ecco perché AiresVen continua a partecipare nel clamore, digiuno e umiliazione davanti a Dio. Convinti siamo che solo Lui ha l’uscita dalla tirannide e che il Venezuela sarà un grande centro di risveglio dello Spirito Santo per la nostra nazione e per tutte le altre nazioni del mondo. Ovunque ci sarà un venezuelano di bene cristiano, quella nazione che lo ospita non vorrà più che se ne vada.
Oggi soffriamo pure situazioni di xenofobia, 6 milioni di persone hanno lasciato il paese in una emigrazione forzatissima, in quanto il narco-stato mafioso terrorista e castro-comunista non riesce in nessun modo a garantire alla popolazione che non si piega alla schiavitù e sudditanza, che rifiuta la vendita della propria anima all’attuale unico partito socialista che conduce illegittima e incostituzionalmente i destini di un popolo generoso e allegro nel suo profondo e che occupa, usurpa – con la tirannide di orrore e di terrore che ha fondato – lo stato venezuelano di una repubblica alla quale rimane solo forse il nome a-sostanziato perché svuotato dal significato polito di questa parola e con le istituzioni distrutte che solo sono un parapetto di forma.
Se, come diceva Marco Pannella “la durata è la forma delle cose” allora abbiamo di fatto ciò che AiresVen afferma da anni: una criminalità organizzata, internazionale, in possesso di un territorio, una nazone che minuto a minuto si dissangua in vite perse, bambini denutriti, adulti esigui e ammalati, anziani in condizioni di fame (come lo son 9,2 milioni dispersone in coda per morir di fame).
Le sinistre planetaria in grande maggioranza sostengono e giustificano il regime crudele e impietoso del attuale capo usurpatore e illegittimo nonché incostituzionale N.Mad-uro.
Nostro ringraziamento alla Parrocchia della Visitazione della Città di Torino che ci ha accolto per un momento di preghiera per la nostra amata Venezuela e agli organizzatori.
“Dios bendiga a Venezuela y a los venezolanos” (Dra. Consuelo Briceño Canelón)

AiresVen y el 27 de enero 2021: Día Internacional de Conmemoración de las Víctimas del Holocausto.

27 Ene

Hoy se celebra el 70° aniversario de la liberación del campo de Auschwitz-Birkenau
La pàgina de la Unesco nos explica que “la Asamblea General de las Naciones Unidas aprobó en 2005 la resolución 60/7, que condena todas las manifestaciones de intolerancia religiosa, incitación, acoso o violencia contra personal o comunidades basadas en el origen étnico o las creencias religiosas, donde quiera que tengan lugar y estableció el 27 de enero de cada año como Día de conmemoración en Memoria de las Víctimas del Holocausto.”

En Italia suele también denominarse la Jornada de la Memoria, se conmemora con actos oficiales y se dedican muchas actividades, hoy por hoy muchas de ellas virtuales.
AiresVen es tocado en sus fibras profundas por cuanto tenemos muchos a#os denunciando el exterminio, el holodomor y hemos también utilizado el término holocausto del pueblo venezolano.
El horror de Auschwitz connota no sòlo una grandìsima violencia (terror) contra la nuda vida de una persona, por lo demàs inocente de acusa, sòlo pertenecer a un cierto grupo social como sucedìa con discapacitados, y homosexsuales, o per grupos étnicos (hebreos o gitanos), depredados de sus posesiones venìan conducidos en campos de concentraciòn, obligados a trabajos forzados y condenados a un exterminio eran consucidos a morir en càmaras de gas y otras modalidades.
Este horror de la humanidad, se lleva a cabo mientras se combatìa en territorio europeo la II^ Guerra mundial.
Nota: completaremos el artìculo en las pròximas horas.

AiresVen_en_el_día_que_se_celebra_San_Sebastián 26 de diciembre de 2020

26 Dic

Romanos 10:14:21 (“El final de las excusas” W. Barclay)

Durante el período de las fiestas navideñas, en modo muy significativo en Italia se celebra “Santo Stefano”, San Esteban, proto-mártir del cristianismo; para ellos, es un dìa de fiesta a nivel nacional y lo celebran en familia, generalmente compartiendo la hora del almuerzo. Airesven escoge esta festividad para emitir su mensaje de Navidad; les deseamos paz y serenidad en estos tiempos difíciles.

La Natividad de Jesús y su celabración es un hecho de gran significación para lo que hoy se denomina la Cultura Occidental, El Occidente asì como para todos los cristianos perseguidos y no del mundo entero.Luego del preàmbulo, procedemos a relacionar nuestra elecciòn. Se considera que san Pablo presenciara el martirio de san Esteban, y fuese éste un hecho determinante para que en un segundo momento, en su viaje hacia la ciudad de Damasco, fuese tomado por El Señor y tuviera lugar su conversión. La contemplación de esa muerte seguramente le quedó impresa en el alma y en la conciencia al ser testigo de la muerte de uno de los que perseguía tenazmente. Un punto fundacional de partida para la construcciòn del actual Occidente como lo conocemos aùn y hoy. Presencia, testimonianza, conversiòn, apostolado, llevar la Buena Nueva a todos los confines de la tierra, es decir, el conocimiento de Jesùs el Cristo como Señor y Salvador del mundo.

AiresVen sostiene que en el proceso de destrucciòn de la naciòn, del estado y de la repùblica venezolana no se pueda atribuir el calificativo de inocente a los venezolanos mayores de edad.

La situaciòn actual del paìs es por una parte extremadamente tràgica, denunciamos desde hace años el lento exterminio del pueblo venezolano, un holocausto, holodomor que utiliza armas muy poderosas como son el hambre y la salud para mantener en pié una tiranìa que, centrada en el odio, el terror y la mentira – sus factores socio-entròpicos – alimenta una criminalidad internacional organizada que en modo experimental se apoderò de nuestra naciòn y hoy es franquicia ràpida para la destrucción de otras naciones. El castro-comunismo se implantò en Venezuela en su versiòn socialismo del siglo xxi y en el asalto polìtico a la partidocracia existente, genera inestabilidad en todo el continente americano a travès de las alianzas excecrables con los terrorismos islàmicos, guerrillas colombianas, narco-tràfico, corrupción, tràfico de seres humanos, y generaciòn de una migraciòn forzada causada por la desesperación de la población y por la real imposibilidad del narco-estado venezolano de substentar y garantizar los derechos humanos a su poblaciòn. Tiranìa que goza del apoyo de las izquierdas mundiales asì como de las distintas pseudo-oposiciones que se enriquecen dentro y fuera de Venezuela bajo los disfraces del “Emperador desnudo” de democracia, paz, amor anti-americanismo y solidariedad internacional.

No querer ver el crimen de lesa humanidad cometido por una camarilla de delincuentes amparados bajo tìtulos de dirigencia polìtica e institucional es lo que para Airesven resulta inaceptable por las siguientes razones: 1.- Hay quien desprecia el conocimiento y por lo tanto se le aduce una ignorancia. Cómo podemos imaginar que haya venezolanos que jamàs vieron ni oyeron ni quisieron escuchar a quiènes veìan o denunciaban hechos oprobiosos y resabidos por la entera comunidad? 2.- Cerrarse a lo que no se quiere saber o conocer define una ignorancia voluntaria que se contrapone a la inocencia. 3.- La ignorancia cuyo ùnico contenido es solo la falsedad, es decir “no sabìa que eso iba a pasar” cuando todo apuntaba y demostraba y estaba dicho y denunciado que sólo eso iba a pasar.

Nacimos como grupo cristiano de oraciòn por Venezuela, hoy representamos una configuraciòn socio-polìtica propositiva, por ende consideramos que el verdadero seguidor de Cristo no recorre caminos de iniquidad, por eso en estos tiempos de reflexiòn particular en los que rememoramos la revelaciòn de Dios hecho hombre representada en el nacimiento de Jesùs, Airesven sugiere releer el Salmo 1 y sopesar cuanto sea necesaria la defenestraciòn de una entera kasta politicante y electorera que disfruta parabienes, privilegios de toda clase, dineros, comida, bebidas y medicinas en abundancia y requiere sòlo que le creas sus peroratas para sobre tu cabeza colocar la bota del opresor al cual sirven abyectamente, manteniendo la insostenible situación que vive el pueblo venezolano de bien.

Lema de AiresVen “Y conoceréis la verdad y la verdad os harà libres”

Dios bendiga a Venezuela y a los venezolanos” (Dra.Consuelo Briceño Canelón)

AiresVen-se-pronuncia-con-fuerza-por-la-abstención 6_diciembre_2020

5 Dic


Marcos 13:5
“Jesús, respondiéndoles, comenzó a decir: Mirad que nadie os engañe;”

De frente al peligroso escenario geopolítico, político, económico, social actual y a la gravísima situación humanitaria que continúa a generar la tiranía castro-comunista que usurpa el poder en Venezuela, -cruel, criminal y criminógena, con un exterminio en acto- el circo mediático de elecciones ante los ojos de la comunidad internacional, representa un oprobio màs.
Nuevamente, con paso inexorable las pseudo-oposiciones colaboracionistas, electoreras, politicantes, coadyuvan la propuesta de la tiranía: invitar nuevamente a transitar el sendero que conduce derechito hacia un matadero: la calle del “permanente fraude electoral”, el cual AiresVen lleva muchos años denunciando. Elecciones que sólo permitirán volver a disfrazar la realidad venezolana con trapos de democracia iliberal, además de permitir a los partidos cohabitantes las respectivas migajas de privilegios, cuotas de poder, asalto al erario nacional y garantizar en sedes internacionales el continuismo del socialismo del siglo xxi, sembrador de muerte, miseria, pobreza, desnutriciòn, mala sanidad y emigraciòn forzada, entre otros males no menores. Llamamos a la abstenciòn porque AiresVen exige la defenestraciòn de toda la casta politicante y electorera que pretende nuevamente alcanzar nano-cuotas de poder y de prebendas, incapaces hasta el dìa de hoy de detener la devastaciòn de vidas, riquezas y de ambiente del paìs.
AiresVen lanza un estentóreo “Basta” a la legitimación de la tiranía y de sus oxigenadores; sea ésta una abstenciòn analizada, sopesada y consciente, contundente, por cuanto es, además una forma de hacer oìr nuestra voz.
Blanca Briceño
Cofundadora de AiresVen
“Venezuela libre, democrática y consciente” (AiresVen)
“Siempre, Sancho, lo he oído decir, que el hacer bien a villanos es echar agua en la mar” le dice Don Quijote.
Como dice la Dra. Consuelo Briceño Canelón: “Dios bendiga a Venezuela y a los venezolanos”

Links relacionados con el tema: 1.- https://grupoairesven.wordpress.com/airesven-se-pronuncia-con-fuerza-por-la-abastencion/
2.- https://grupoairesven.wordpress.com/2017/10/14/venezuela-libre-democratica-y-consciente-los-engaadores-de-oficio-existen-y-cobran/
3.- https://grupoairesven.wordpress.com/2017/12/09/airesven-nuevamente-se-pronuncia-respecto-a-las-irritas-elecciones-municipales-convocadas-por-la-prostituyente/

AiresVen presente en la XIII Marcha por la libertad de las minorìas y de los pueblos oprimidos 24/10/2020

23 Oct

Juan 8:32 “Y conoceréis la verdad y la verdad os harà libres”

@airesven (Apoyo Internacional a la Resistencia Venezolana) agradece a @SocietaLibera la organizaciòn y la invitaciòn a partecipar activamente, por il 5° a#o consecutivo a la XIII MARCHA INTERNACIONAL “LIBERTÀ DELLE MINORANZE E POPOLI OPPRESSI.” #stopkillingVenezuela.

@airesven (Apoyo Internacional a la Resistencia Venezolana) ringrazia @SocietaLibera e parteciperà attivamente per il 5° anno consecutivo alla XIII MARCIA INTERNAZIONALE LIBERTÀ DELLE MINORANZE E POPOLI OPPRESSI. #stopkillingVenezuela.

Informaciòn y link del evento /// Informazione e link dell’evento

XIII° Marcia internazionale per la libertà delle minoranze e dei popoli oppressi

Gracias.

“Dios bendiga a Venezuela y a los venezolanos” (es la bendiciòn de la Dra. Consuelo Briceno Canelòn)